Cosa vedere a Tuglie in un giorno

Maggio Salentino - Percorsi tra Arte e Storia - Poesia e Musica - Mare e Natura

Tuglie è un comune salentino di 5300 abitanti, situato sule versante ionico, a 35 chilometri da Lecce. Questo paese dell’entroterra ha origini greche, come gran parte delle località della zona, ed è stata abitata dai “tulli”, la cui presenza è documentata dallo storico romano Tito Livio, che considerava questa popolazione persone di classe inferiore (minores gentes).

Nel suo territorio sono molti i siti da vedere ed è possibile approfittare dell’evento previsto dal calendario del Maggio Salentino per conoscere alcune preziose informazioni su questa incantevole paesino.

 

Le Chiese di Tuglie

La Chiesa Matrice si trova nella piazza centrale del paese, edificata nei primi anni del XVIII secolo, dove in precedenza si trovava una chiesetta antica. Dedicata a Maria SS. Annunziata, l’edificio ha tre portali d’ingresso ed una balaustra con colonnato, costruita utilizzando la pietra leccese. Al suo interno si possono ammirare i numerosi altari, risalenti ad epoche diverse. Nelle vicinanze della Chiesa è possibile scorgere la torre campanaria, sorta nel 1831, e successivamente, nel 1884 la torre civica, caratterizzata da un orologio con quadrante a cifre romane.

Ai margini del centro storico di Tuglie, sorge invece la Chiesa di San Giuseppe, che Giuseppe Ferdinando Venturi, duca di Tuglie, fece erigere nel 1783 dedicandola al santo suo omonimo. All’interno di essa si può vedere il pavimento in marmo con tessere "a mosaico", che fu realizzato nel 1898, e l’altare maggiore, dove spicca il quadro con la morte di San Giuseppe. Ai primi anni del 1800, invece, risale la costruzione della Chiesa delle Anime, il cui altare maggiore è dedicato alla Madonna del Carmine. La statua della Madonna, con intorno gli angeli che cantano, è collocata proprio in una nicchia posta sopra all’altare. Al disotto della chiesa è situata una cripta, dedicata alla "Madonna del Pozzo", che nel 1992 è stata completamente restaurata.

Sono costruzioni più recenti la Chiesa di Santa Teresa, edificata nel 1934, e la Chiesa di Santa Maria Goretti, che risale al 1963. La prima è di stile moderno, con una navata ed un rosone sulla facciata che illumina l’interno della chiesa ed il suo altare; la seconda è caratterizzata da grande semplicità e nel suo interno trovano posto diverse statue realizzate in cartapesta.

Oltre alle chiese, a Tuglie si trova anche il Santuario di Monte Grappa, che fu costruito nel 1940, prendendo come modello quello che si trova nella omonima località veneta, e dedicato ai soldati caduti nel corso della guerra 1915 – 1918. Oltre alla chiesa, il santuario comprende il Sacrario, ed il Parco delle Rimembranze.

Il Frantoio ipogeo di Tuglie

Ai margini del centro storico del paese potete ammirare il frantoio ipogeo, realizzato alla fine del secolo XVII, che è stato abbandonato nel 1957 dopo essere stato a lungo in attività. Dopo la ristrutturazione, è ora sede di un museo unico, il "Museo della Radio". Nato come mostra temporanea, nel 1995, in occasione della ricorrenza dei cento anni dall’invenzione della radio, divenne mostra permanente a partire dal 2004, ed alla sua inaugurazione partecipò il famoso conduttore e volto Rai, Pippo Baudo. Una collezione che comprende più di 100 esemplari e che ripercorre, lungo un excursus storico, le tappe relative all’uso della radio.

Il Palazzo Ducale

Dimora dei duchi Venturi, il Palazzo Ducale di Tuglie fu costruito agli albori del 1600 e nel suo giardino si trova un pozzo risalente al ‘600. Oggi al suo interno è situato il "Museo della Civiltà Contadina e delle tradizioni popolari del Salento", che fu fondato nel 1982, da Giuseppe Bernardi. Nell’ala dei servizi del Palazzo Ducale è stata ricostruito l’ambiente di lavoro dei contadini, con la presenza di attrezzi agricoli, ed altri oggetti della vita quotidiana, come setacci per la farina, "cofanu, limbu, stricaturi", oggetti per il bucato, ed anche gli "stompaturi", usati per la vendemmia. Anche la camera da letto è arredata secondo uno stile particolare, con la presenza di un telaio per la tessitura, ed anche la "dote" della moglie, contenuta nel "cascione".