Gallipoli, la perla dello Ionio. Ecco cosa vedere in 5 mosse

Maggio Salentino - Percorsi tra Arte e Storia - Poesia e Musica - Mare e Natura
Gallipoli

Durante una vacanza nel Salento, è possibile visitare una delle più belle località turistiche del Salento, Gallipoli. La cittadina sorge sulla costa del mar Ionio ed ha un’importanza storica e artistica che le configura un ruolo rilevante tra le mete balneari più belle del tacco d’Italia.

La perla dello Ionio deve il suo fascino, non solo al paesaggio incantevole, che si compone di vivaci lidi che animano la cittadina per molti mesi dell’anno, non solo all’exploit degli ultimi anni, che l’ha portata ad essere meta estiva preferita dai giovani, ma anche al suo assetto urbanistico, ricco di palazzi e chiese lambiti da caratteristiche stradine.

Il Castello Angioino-Aragonese

Il Castello angioino, circondato quasi completamente dal mare, sorse nel XIII secolo in epoca bizantina.

Si presenta a pianta poligonale, delineata da torri cilindriche, secondo le modifiche apportate nel corso del periodo angioino e aragonese.

All’interno del castello, nella parte superiore, potete ancora vedere le originarie catapulte e i cannoni che venivano usati principalmente per difendere la città dagli attacchi provenienti dal mare. Inoltre, sono molto peculiari le sale con volte a botte e a crocevia, corredate da una serie di cunicoli.

Nel 1522 venne costruita la cortina di levante denominata Rivellino, cui si accede mediante un ponte levatoio in legno, poiché è collocata oltre i confini del perimetro, isolata nel mare.

Nelle vicinanze del Castello, oltrepassato un particolare ponte in pietra, si apre un ricco e trionfale mercato del pesce, mentre proprio davanti all’ingresso del castello, tra un gruppo di scogli prospicenti il mare, si fa notare il Monumento al Riccio, una scultura che celebra la nota tradizione culinaria gallipolina.

Cattedrale di Sant'Agata

La cattedrale di Sant'Agata è una costruzione barocca del XVII secolo a croce latina, posta al centro e nel punto più alto dell'isola, ed edificata dove prima sorgeva una chiesetta romanica dedicata a San Giovanni Crisostomo.

È uno dei principali monumenti dell'espressione barocca salentina e si caratterizza di nicchie che contengono le statue in pietra di alcuni santi, come Sant'Agata, San Fausto, San Sebastiano.

Anche all'interno, strutturato in tre navate, potete ammirare pregevoli testimonianze artistiche del Salento, come gli altari barocchi e le numerose tele che fanno della concattedrale una vera e propria pinacoteca. Inoltre, nel presbiterio, delimitato da una balaustra marmorea, si innalza un maestoso altare maggiore in marmi policromi, opera dell'artista bergamasco Cosimo Fanzago.

La Fontana greco-romana

Altro elemento caratteristico della città è la Fontana greca-romana, ritenuta la più antica d'Italia, in quanto si riteneva fosse stata costruita intorno al III secolo a.C.

Il monumento risale al XVI secolo e presenta su una facciata scene raffiguranti le tre metamorfosi delle mitologiche Dirce, Salmace e Biblide. Sull'altra facciata, invece, vi sono collocati lo stemma di Gallipoli, una epigrafe in latino e le insegne del sovrano Carlo III di Borbone.

Tutte le raffigurazioni sono state scolpite direttamente sul grandissimo masso di pietra, che presenta ai piedi l'abbeveratoio dove in passato si dissetavano gli animali.

Altri monumenti del Borgo antico

Il Borgo antico si caratterizza di palazzi e chiese prevalentemente in stile barocco. Tra le tantissime Chiese site sul territorio gallipolino, vale la pena visitare la Chiesa di San Francesco d'Assisi, che custodisce la statua lignea del 'malladrone', ovvero del ladrone crocefisso insieme a Gesù. Il suo volto dal ghigno beffardo affascinò anche Gabriele D'Annunzio, che visitò Gallipoli nel 1895, e descrisse la statua come un monumento di “orrida bellezza”.

Nella Chiesa di Santa Maria delle Purità è possibile contemplare le opere pittoriche di Luca Giordano, mentre nella Chiesa di Santa Teresa potete vedere lo splendido retablo dell’altare maggiore.

Tra i Palazzi, molto caratteristico è il Palazzo Spinelli, situato difronte alla concattedrale di Sant’Agata, al cui interno vi sono stanze affrescate con decorazioni raffiguranti tematiche mitologiche. Il Palazzo Assanti-Aragona era di proprietà di una delle più nobili famiglie residenti a Gallipoli, gli Aragona, come si evince dallo stemma posto sul lato dell’edificio. È famoso anche per la presenza del suggestivo frantoio ipogeo, scavato completamente nella pietra ed incredibilmente importante per lo sviluppo della vita economica della marina.

Il palazzo Episcopio, infine, attiguo alla Cattedrale di Gallipoli,  è ricco di suppellettili, mobili pregiati, tele e affreschi realizzati dall'artista gallipolino Michele Lenti. L'edificio è ampio e si divide in tre grandi piani, che si affacciano su un grande giardino. Dispone anche di una cappella privata appartenuta al vescovo Oronzo Filomarini.  Nel corso degli anni vi hanno fatto visita sovrani e personalità eminenti del panorama politico e religioso, da ricordare la visita, nel 1844, di re Ferdinando II con la consorte Maria Teresa D'Austria.

Lidi più suggestivi

A Gallipoli è d’obbligo trascorrere almeno una mattinata in uno dei tanti lidi che caratterizzano la bellissima costa. Il litorale è molto lungo ed è costellato di stabilimenti balneari molto alla moda, intervallati da piccoli lembi di spiaggia libera. La sera ogni lido si trasforma in un locale dove trascorrere piacevolmente il tempo. Baia Verde, Punta della Suina, Isola di Sant’Andrea, Lido Rivabella, Lido delle Conchiglie, Samsara sono solo alcuni degli stabilimenti in grado di offrire relax e divertimento.