I comuni della Valle della Cupa: tra ville e paesaggi

Maggio Salentino - Percorsi tra Arte e Storia - Poesia e Musica - Mare e Natura

Tutta l'area dei paesi a ovest di Lecce è storicamente conosciuta come "Valle della Cupa" che, per la presenza di notevoli elementi di interesse storico e geografico, si configura come una delle zone tra le più interessanti della Terra d'Otranto.

Questa valle si caratterizza perché morfologicamente rappresentata da una depressione carsica, che raggiunge il punto più basso nei pressi di Arnesano e offre una ricchezza paesaggistica ed un panorama che stupiscono e conquistano il visitatore.

Nell’intera zona sono visibili ville, cascine, neviere, resti di tracciati viari, appartenenti a diverse epoche storiche, e campi coltivati, dove è possibile osservare distese aree destinate alla coltivazione della vite, degli alberi da frutto e, grazie all'abbondanza di acqua e al terreno molto fertile, sono molto diffuse anche aree dedicate alle produzioni orticole. Inoltre, la zona della Valle della Cupa si caratterizzava un tempo anche per la presenza di importanti cave di argilla e di banchi calcareniti, determinanti per lo sviluppo di un pregevole artigianato figulo.

Cosimo De Giorgi, scienziato italiano originario di Lizzanello, definiva la “Cupa” la “Tivoli dei leccesi” in quanto il paesaggio bucolico e la vicinanza al capoluogo hanno determinato nei secoli passati l’insediamento di molte famiglie nobili che, in particolare a partire dal '400, la scelsero per edificare delle residenze di caccia o di vacanza e per trascorrere periodi di completo relax, tra maggio e ottobre.

La preferenza accordata a questi luoghi così speciali e dalla natura rigogliosa e accattivante, è testimoniata ancora oggi dalla presenza di ville incantevoli, che arricchiscono il paesaggio di storia, tradizioni, cultura, arte e bellezza. Alcune di queste ville potranno essere visitate in uno degli eventi del calendario del Maggio Salentino

Nella Valle della Cupa si trovano i comuni di: Campi Salentina, Novoli, Arnesano, Carmiano, Lequile, Monteroni di Lecce, San Pietro in Lama, San Cesario di Lecce.

Gli stessi comuni negli anni hanno voluto valorizzare i paesaggi che caratterizzano la valle e hanno creato delle associazioni, con l'intento di mettere in risalto non solo il paesaggio, le ville e la natura, ma anche le tradizioni, l'enogastronomia, la cultura di un tempo, che affonda le radici nella tradizione contadina, e quella di oggi, rinnovata da una nuova linfa.

Le ville immerse nel verde della Valle della Cupa

I comuni della Valle della Cupa distano pochi chilometri l'uno dall'altro e si caratterizzano per la presenza, nelle campagne quanto nei centri abitati, di casini di caccia, edicole votive, di chiesette e campanili, alcuni di particolare bellezza come, per esempio, quelli di Lequile o di San Pietro in Lama. Nella zona sono di grande interesse e bellezza alcune antiche ville, come villa Romano e villa Cerulli a Monteroni, nonché sulla via Lecce-San Pietro in Lama, villa Franchini e  villa Mellone, splendida residenza estiva. Quest’ultima, costruita nel 1784 da Ianuarius Mellone, presenta un portone monumentale, e altri elementi molto caratteristici, come la lunga balaustra al primo e ultimo piano, una cappella e un giardino chiuso con un cancello sul retro.

Non lontano, si scorgono i resti di Rudiae, antica colonia ionica di Taranto situata sui confini di Lecce, della quale di recente sono stati messi in luce le mura fortificate e un interessante anfiteatro (infatti, Lecce è l’unica città a poter vantare due anfiteatri).