I Teatri di Lecce: Monumenti d'Arte

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Lecce è un gioiello di tesori architettonici che si riferiscono soprattutto al periodo barocco, ma è anche un importante centro culturale, punto di riferimento per tutta la provincia. La città vanta la presenza di tantissimi teatri, appartenenti alle epoche più diverse, che sono dei veri e propri monumenti, che con le loro architetture sono testimoni della vita culturale e della storia che ha attraversato questa città.

I teatri di Lecce di riferimento sono quelli di epoca romana in Piazza Sant'Oronzo e in via Arte della Cartapesta nel centro storico, il Politeama Greco, costruito nel '800, il teatro Apollo, realizzato ai primi '900, ed il Teatro Paisiello del '500.

L'anfiteatro romano

Situato nel cuore della città, in piazza Sant’Oronzo, rappresenta un’incantevole testimonianza della dominazione romana a Lecce, che proprio dal glorioso ed antico popolo venne chiamata Lupiae.

L’anfiteatro, di cui è stata riportata alla luce solo una piccola parte della originaria struttura, è ancora oggetto di studi e gli storici hanno una disparità di pensiero sulla sua datazione: secondo una frangia di studiosi, esso risale all'età augustea, secondo altri storici, invece, è da collocarsi all'epoca degli imperatori Traiano e Adriano.

Per i leccesi questo anfiteatro è un simbolo, protagonista della cultura della città e, non di rado, sede di manifestazioni pubbliche, con spettacoli che si svolgono proprio presso gli scavi, che sono assai suggestivi con l'illuminazione notturna.

Il teatro romano di Lecce

Nel centro storico di Lecce si ammira un piccolo teatro romano scoperto alla fine degli anni '20. La risistemazione di un giardino attiguo a un vecchio palazzo portò alla luce sia il teatro che i reperti ad esso relativi, fortunatamente in buono stato di conservazione.

Il teatro poteva contenere circa 5 mila spettatori. Oggi sono visibili 12 ordini di gradoni, l'orchestra pavimentata ed il palco profondo 8 metri e lungo 30. Tra i reperti che si possono ammirare presso il vicino museo, ci sono delle maschere di scena che rappresentano varie espressioni, per lo più di terrore, e che sono relative alla messa in scena sia di commedie sia di tragedie.

Il teatro Politeama Greco

L'arte in tutte le sue forme, nell'era moderna e contemporanea, viene messa in scena al Teatro Politeama Greco, voluto fortemente dagli amanti dell'opera lirica, che nella prima metà del '800 vollero dare lustro alla città con la costruzione di questo centro culturale.

Inizialmente la struttura era costituita da parecchi elementi in legno, con un palco mobile che poteva essere portato anche a livello della platea. Nei decenni successivi, fu ristrutturato in muratura con fini decorazioni. Il teatro ha visto esibirsi illustri direttori d'orchestra, come il Maestro Muti e il Maestro Morricone, ma anche grandi tenori come Tito Schipa o la Soprano Katia Ricciarelli.

Oggi ospita non solo l'opera lirica di pregio, ma anche la prosa, pièce teatrali di vario genere, balletti, gli spettacoli musicali degli artisti italiani e stranieri. È collocato accanto al Castello di Carlo V, in pieno centro, e deve il suono nome, "Greco", ai fratelli Donato e Oronzo Greco: il primo, nel 1882, chiese al comune l'autorizzazione per poter costruire un nuovo teatro, per offrire ai cittadini un luogo più grande dove assistere alle opere. Il secondo, ingegnere, ha diretto i lavori di costruzioni.  Nel 1979 è stato dichiarato monumento nazionale.

 

Il teatro Paisiello

È un piccolo teatro in grado di ospitare poco più di 300 spettatori, ma è anche un vero gioiello di architettura rinascimentale, con preziosi fregi e decorazioni al suo interno che ne fanno un luogo di cultura adatto alla prosa, al balletto e ai concerti. Nel foyer del teatro è conservato un pianoforte appartenuto allo stesso tenore Tito Schipa. Il teatro Paisiello, sito in via XXV luglio, sarà sede anche di alcuni imperdibile eventi del Maggio Salentino.

Il teatro Apollo

Il Teatro Apollo si trova in via Trinchese e fu realizzato nei primi anni del '900. Da circa 10 anni è in ristrutturazione ed è un vero gioiello architettonico in stile neoclassico.  Al suo interno vi è la Sala Apollo decorata con stucchi, affreschi e dorature realizzate da un artista locale.