I vini salentini più importanti

Maggio Salentino - Percorsi tra Arte e Storia - Poesia e Musica - Mare e Natura

Il Salento, terra pugliese dal ricco patrimonio artistico e culturale, vanta la presenza di luoghi imperdibili dal punto di vista paesaggistico, e di un copioso e succulento repertorio enogastronomico. Tutta la provincia salentina, infatti, si distingue per la genuinità di materie prime e prodotti tipici, di terra e di mare, lavorati e realizzati con amore e cura, in base ai dettami della più autentica tradizione popolare.

Il paesaggio salentino si compone anche di tanti vitigni che sono alla base della produzione di mosti e vini pregiati, prodotti nella provincia di Lecce, Taranto e Brindisi.

Per scoprire i vini del Salento mediante preziose curiosità ed indicazioni e per avere la possibilità di degustarli, non perdete i due eventi appositi previsti nel calendario del Maggio Salentino.

 

Il Primitivo di Manduria DOC

Un viaggio nel Salento non può prescindere dall'assaggio delle prelibatezze della regione, delle sue offerte generose in quanto a gastronomia, esaltate da un buon bicchiere di vino rosso, prodotto da vitigni autoctoni. Qui, nel tacco d'Italia, denominato anche "cantina d'Italia", il vino è una delle risorse principali del mercato locale. Allo stesso tempo, grazie alla valorizzazione dei vitigni autoctoni, la produzione di vino è una realtà che ha consentito di stringere solide collaborazioni con grandi gruppi imprenditoriali, con incremento positivo sul mercato globale.

Fra i vini più rinomati del Salento, ritroviamo il Primitivo di Manduria DOC, realizzato in purezza con vitigno Primitivo al 100%. La sua produzione, visto il Disciplinare, avviene nelle provincie di Brindisi (Oria, Erchie e Torre Santa Susanna) e nei comuni ad est di Taranto, con epicentro a Manduria. Oltre ad essere un vino rosso dalle sfumature violacee, pieno ed armonico, ottimo da accostare ai piatti del luogo come le orecchiette alle cime di rapa, il Primitivo di Manduria è presente anche nella declinazione Dolce Naturale, ideale per esaltare formaggi stagionati o pasticceria secca, e Liquoroso, dalla nota alcolica immediatamente percepibile, ideale per il dessert di fine pasto, a base di creme elaborate.

 

La classifica dei vini rossi salentini DOC

Meritano un posto d'onore nella classifica dei vini più importanti, il Salice Salentino, un vino rosso DOC prodotto nelle provincie di Brindisi e Lecce, dal sapore intenso ed asciutto; l'Alezio rosso DOC, armonico e vinoso; il Negramaro prodotto in purezza con uva Negramaro al 100%, al terzo posto della classifica dei vini a maggior tasso di crescita delle vendite nella grande distribuzione.

E ancora sono da menzionare il Copertino rosso DOC, sapido e persistente; il Brindisi rosso DOC, vellutato e tannico, ideale da accostare a piatti a base di carne e selvaggina; lo Squinzano rosso, un vino DOC vellutato, apprezzato sia nella versione giovane che nella versione riserva, ed il Leverano rosso DOC, dal retrogusto lievemente amarognolo, ideale da abbinare a piatti corposi a base di carne e formaggi stagionati.

Fra i migliori vini salentini, anche le duttili tipologie rosate (Alezio rosato, Copertino rosato, Brindisi rosato, Squinzano rosato, Leverano rosato, Negramaro rosato del Salento), il cui processo di lavorazione è stato tramandato dai greci; ed i bianchi IGT, realizzati con uva Falanghina, Trebbiano, Malvasia, Chardonnay e Fiano, premiati ed apprezzati per la loro sapidità e aroma fiorito e fruttato.