Il Museo Ferroviario di Puglia, a Lecce

Maggio Salentino - Percorsi tra Arte e Storia - Poesia e Musica - Mare e Natura

Nel corso di un evento del Maggio Salentino sarà possibile visitare il Museo Ferroviario della Puglia, situato a Lecce e luogo di grande interesse. Le sale del museo sono come un grande cinematografo su cui scorre la storia di un mezzo di trasporto che ha contribuito allo sviluppo economico di questa regione. Allestita e gestita dai componenti della “Associazione ionico-salentina amici ferrovie” (Aisaf), in collaborazione con le “Ferrovie dello Stato, quest'esposizione permanente si distingue per l'interattività e la capacità di coinvolgere il visitatore in un percorso strutturato, in cui si possono trovare materiali d'epoca, plastici e modellini, macchinari e, ancora, attrezzature utilizzati per la manutenzione dei treni e dei binari.

All’interno del museo, e più precisamente nello stabile chiamato Squadra Rialzo, sono regolarmente proposte delle rappresentazioni vere e proprie, durante le quali alcuni attori mettono in scena le attività che si svolgevano su binari e su treni in passato e propongono, mediante la recitazione, anche un’idea sull'esperienza di viaggio legate alle locomotive a vapore.  Proprio la Squadra Rialzo, infatti, era il luogo in cui gli operai sistemavano i convogli e le carrozze destinate ai passeggeri, e non è un caso che oggi ospiti tali allestimenti, che mirano a risaltare proprio la sua importante valenza storica.

Durante una visita al museo, inoltre, potete ammirare anche una biblioteca ricca di opere bibliografiche e di riviste, risalenti a diverse epoche storiche, dalle quali attingere delle preziose informazioni, utili sia agli appassionati del settore, sia agli studiosi.

Il percorso del museo ferroviario di Puglia.

La visita ai capannoni, che si trovano a breve distanza dalla stazione ferroviaria di Lecce, è articolata in un percorso che segue un ordine logico e cronologico, suddiviso in sale a tema in cui sono esposti oggetti appartenenti ad un preciso contesto storico.

Il museo vanta una fervida attività, come testimoniano l'uso polifunzionale di alcune delle carrozze d'epoca conservate al suo interno e le iniziative che i responsabili propongono assiduamente. Ad esempio, all’interno dei locali del museo vengono organizzate spesso proiezioni e conferenze, mentre è da risaltare l’uso che viene fatto delle vetture chiamate “centoporte”: esse sono allestite per mostre temporanee e vengono usate come luoghi in cui sono esposte opere di artisti pugliesi e internazionali.

Il percorso del museo comincia con un'area in cui viene illustrata, attraverso pannelli informativi, la struttura dell'esposizione: in questo locale si possono acquistare gadget e volumi sul materiale presente nei capannoni, oltre ad ammirare oggetti diversi che raccontano le vicende delle ferrovie pugliesi. Seguono le sale in cui sono esposti utensili e macchine usate per la manutenzione delle strade ferrate, insieme ai segnali e alle apparecchiature elettriche che regolavano il transito dei treni in questa regione. Nella sala quattro, inoltre, è riprodotto fedelmente l'ufficio del capostazione di Zollino, con gli arredi che aveva fino al momento in cui è stata rimodernata.

Particolarmente interessante è lo spazio dedicato ai modelli e ai plastici che riproducono varie ferrovie, su cui sono inserite le riproduzioni in scala di locomotive e carrozze merci. Nell'allestimento trovano spazio anche le attrezzature che venivano usate nella sede del museo e informazioni storiche, oltre a foto d’epoca e manifesti: è qui esposta anche una macchina per le ruote dei treni degli anni Trenta. Il percorso si chiude con la biblioteca e le carrozze espositive “centoporte”.