Le Ville a Santa Maria di Leuca: Architetture dal fascino aristocratico

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Santa Maria di leuca, villa Meridiana

 

Santa Maria di Leuca è un’incantevole località di mare situata all’estremità della provincia di Lecce, che non solo offre panorami di gran fascino, con la sua scogliera prevalentemente bassa e di facile accesso, ma è ricca di interessantissimi e straordinari luoghi.

Il Santuario-basilica di Santa Maria di Leuca, la Chiesa di Cristo Re, la Cascata Monumentale affiancata da due ordini di 126 gradoni ciascuno, le bellissime grotte presenti lungo la costa, tra le altre cose, rendono la frazione di Castrignano del Capo di una bellezza ineguagliabile.

In questo scenario, ulteriore fascino viene dato dalle eterogenee e bellissime ville, prevalentemente in stile liberty, costruite tra '800 e primi '900. Queste meravigliose residenze aristocratiche saranno sede di imperdibili concerti di musica classica e di imperdibili eventi del ricco calendario del Maggio Salentino.

Le ville di Santa Maria di Leuca conferiscono alla marina un'atmosfera ricercata, elegante e carica di storia. Sono nate in seguito alla tendenza di alcuni nobili salentini che, nel corso dell’800, scelsero questa piccola località balneare come meta delle loro vacanze, all’insegna del relax e della riservatezza.

Dapprima, queste residenze estive presentavano architetture in stile liberty, sviluppatosi in provincia di Lecce leggermente in ritardo rispetto alla tendenza nazionale; in seguito, però, sorsero delle ville edificate in altri stili, spesso ricercati ed esotici. Tra i più diffusi, sono da annoverare lo stile moresco, quello cinese, quello rinascimentale e pompeiano. Si sviluppò in breve un’attitudine volta alla realizzazione di palazzi sempre più stupefacente in fatto di esposizione, ampiezza, giardini, scuderie, vicinanza e vista sul mare.

Il risultato portò ad una eterogenea varietà di ville, che hanno arricchito in termini di bellezza Santa Maria di Leuca e, in maniera particolare, il Lungo Mare Cristoforo Colombo, su cui molte delle residenze si affacciano.

Proprio sulla scogliera attigua al lungomare, si possono ammirare le splendide “bagnarole”, costruzioni realizzate in pietra, oppure a volte in legno, utilizzate dalle signore per bagnarsi nell’acqua di mare in completa privacy. Stando alle usanze ottocentesche, infatti, le signore potevano rinfrescarsi, in estrema riservatezza, entrando in queste piccole costruzioni a forma cilindrica, dentro le quali confluiva l’acqua del mare. Ogni villa aveva una "bagnarola" che ricalcava in gran parte sia lo stile che i colori dell’edificio a cui apparteneva.

Gli architetti che realizzarono queste ville furono in particolare 3: Carlo Luigi Arditi, Giuseppe Ruggero e Achille Rossi. La grande storia, però, ha varcato anche i confini del Salento, arrecando proprio a Santa Maria di Leuca grandissimi danni e lesionando molte di queste bellezze dell’edilizia salentina. Nel corso della seconda guerra mondiale, infatti, alcune ville furono totalmente distrutte, altre, invece, furono danneggiate dai soldati che le usarono per accamparsi o come deposito di armi. Nei decenni successivi al conflitto, alcune ville furono ristrutturate, acquisendo però uno stile moderno e distante dall’originale, altre vennero fedelmente recuperate.

Le ville di Santa Maria di Leuca

Santa Maria di Leuca vanta ben 40 ville ottocentesche. Tra le ville più belle da ammirare, ci sono Villa Arditi, Villa Meridiana, Villa San Giovanni, Villa Mellacqua, Villa Episcopo, Villa Daniele e molte altre.

Villa Arditi fu progettata dall'omonimo architetto che si dedicò anche ad altre residenze aristocratiche. Risale a fine '800 e oggi ospita un hotel a 4 stelle, dove è possibile soggiornare in stanze che presentano l'arredamento d'epoca. Villa Arditi possiede un bellissimo parco con alberi rari, come il pino d'Aleppo.

Anche Villa Meridiana, costruita nel 1874 in stile pompeiano, oggi è adibita a struttura ricettiva. Si riconosce dalla livrea a strisce giallo paglierino e rosso pompeiano. Circondata da un giardino, conserva ancora i suoi arredamenti originari. Si apprezza un salone di forma esagonale che permette l'accesso agli altri ambienti. È caratterizza anche da ampi ambienti e permette una vista sul mare dalla terrazza. Il suo nome è dovuto alla meridiana o orologio solare di notevole pregio, presente sulla facciata.

Villa Sangiovanni è stata costruita in stile egizio, facilmente riconoscibile soprattutto dalle finestre merlate e decorate, sorrette da esili colonne.

Villa Mellacqua, invece, è stata progettata in stile neogotico e somiglia molto a un piccolo castello, con le 4 torrette agli angoli. Si trova vicino al porto e alla Cascata Monumentale, nonché al santuario sovrastante.

Villa Daniele, infine, è del 1880, e prende il nome dall'omonima famiglia committente, che ha voluto lo stile arabeggiante o neo moresco. È soprannominata anche "la nave" per la sua forma e per le imponenti dimensioni, contornata da un'area verde di palme e macchia mediterranea.