San Cesario: cosa vedere in 5 mosse

Maggio Salentino - Percorsi tra Arte e Storia - Poesia e Musica - Mare e Natura
Palazzo Ducale, San Cesario

I confini di Lecce si caratterizzano per la presenza di alcuni piccoli centri urbani, molto interessanti da un punto di vista storico ed artistico. Uno di questi è San Cesario di Lecce, un comune di quasi 8.500 abitanti, a soli 5 Km dal capoluogo di provincia, che comprende la frazione Aria Sana. San Cesario rientra nella Valle della Cupa, un’area del circondario di Lecce che si caratterizza per una serie di peculiarità sotto il profilo naturale e sotto quello culturale.

Il territorio del paese presentava un menhir, conosciuto col nome di Croce di Lecce, che lascia presupporre che la zona fosse abitata già nell’età del bronzo. Importanti fonti storiche accertano, invece, che San Cesareo abbia subìto la dominazione romana e che, in seguito al passaggio di Lupiae (nome antico di Lecce) da statio militum a municipium, esso fosse diventata centro di residenza dei veterani romani, dall’87 a.C. in poi. Il villaggio di San Cesario si sviluppò proprio in parallelo alla costruzione di alcune ville da parte dei romani, diventando, dal medioevo e negli anni a seguire, feudo di diverse nobili famiglie quali, per citarne alcuni, i Del Balzo, gli Acaya, i Guarini, fino ai Marulli, dopo i quali ci fu l’abolizione del feudo (1806).

Chi sceglie di trascorrere una vacanza a Lecce o nel Salento, può visitare San Cesario di Lecce anche in una giornata, ammirando i tantissimi luoghi di culto che sorgono in questo paese, che ospiterà anche uno degli eventi del maggio salentino.

Chiesa Madre di Santa Maria delle Grazie

Una prima costruzione della Chiesa Madre di Santa Maria delle Grazie risale al 1623. Il progetto originario subì parecchie modifiche nel corso degli anni, fino all’ultima ricostruzione avvenuta nel 1847 su progetto dell'ingegnere Casotti.

Si consiglia di ammirare la facciata esterna, caratterizzata da due ordini sovrapposti e da timpano triangolare e scandita dall'alternanza di paraste doppie. Nell’ordine inferiore risaltano le due statue di San Pietro e di San Paolo, poste in 2 delle 4 nicchie che scandiscono l’ordine.

L’interno si articola in un’unica navata che si conclude con il presbiterio. Non mancherà di stupirvi la pavimentazione musiva e i numerosi altari, come quelli barocchi dedicati a San Cesario ed al Crocifisso, sormontati da importanti tele dedicate al santo, nel primo caso, e al patronato dei Duchi Marulli, nel secondo caso. All’interno della chiesa potete ammirare anche la cappella di Santa Maria del Carro,

Chiesa di San Giovanni Evangelista

La chiesa di San Giovanni Evangelista presenta al suo interno un ciclo di affreschi in stile bizantino, datati da un'iscrizione greca al 1329. La costruzione dell’edificio, infatti, risale proprio al 1320, quando venne edificata per volere del sacerdote Michele di Sternatia, come riporta un'epigrafe interna. Questi affreschi che vivacizzano l’unica navata si dividono in due registri: quello superiore raffigura la vita di Cristo, quello inferiore, invece, vede il susseguirsi di dipinti incentrati sulle vicende legate ad alcuni Santi.

L’esterno si compone di una struttura in stile romanico pugliese minore, scandito da una sequenza di archetti pensili. Anch’essa ha subìto delle sostanziali modifiche, come è visibile dalla finestra rettangolare che ha sostituito il rosone della facciata a capanna.

Chiesa dell'Immacolata

L'attuale chiesa dell'Immacolata fu costruita nella metà del Settecento, dove in antichità sorgeva un'omonima cappella. La facciata esterna è sormontata dalla presenza di una statua della Vergine collocata all’interno di un timpano triangolare. Nell'ordine inferiore sono presenti due nicchie vuote mentre nell'ordine superiore vi sono due finte finestre, che affiancano il finestrone rettangolare.

All'interno, potete ammirare le tele riguardanti il ciclo della vita della Madonna, dalla nascita di Maria, fino alle importantissime tappe dell'Annunciazione e dell’Assunzione in Cielo.

Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale è l’unico monumento civile di grande importanza presente nei confini di San Cesareo. È stato ricostruito nella seconda metà del XVII secolo sulle fondamenta di una fortezza cinquecentesca, di cui rimangono solo alcune tracce. La struttura si compone di due piani e presenta una facciata ricca di nicchie, nelle quali sono collocate delle statue mitologiche e busti degli antenati dei duchi Marulli.

L'ingresso centrale è costituito da un ampio portale, affiancato da quattro colonne che sorreggono una balconata barocca. Al centro del prospetto potrete notare lo scudo araldico dei Marulli, costituito da un leone passante e sormontato dalla corona ducale e dall'aquila di Carlo V.

All’interno, nel cortile che ne scandisce lo spazio, è posizionato un pozzo rinascimentale con cupolino settecentesco, sorretto da quattro colonnine. Nel piano attico del palazzo è ospitato il Museo Civico d'Arte Contemporanea, istituito nel 1979.

Altri importanti siti di interesse

San Cesareo di Lecce presenta tantissime chiese di grande interesse, oltre a quelle sopracitate. La Chiesa dell'Addolorata, conosciuta anche come chiesa di Santa Rita, fu edificata tra il 1882 e il 1884 ed è importante per la pavimentazione maiolicata che presenta al suo interno. In perfetto stile neoclassico è, invece, la Chiesa dei Sacri Cuori, costruita nel 1881, al cui interno ci sono quattro altari laterali dedicati ai Sacri Cuori di Gesù e Maria, alla Madonna del Rosario e alla Santa Famiglia.

Durante un tour nel paese, potete ammirare anche la Chiesa di San Rocco, che risale al 1500 ma che venne radicalmente rifatta nella prima metà del Settecento. Al suo interno vi sono due altari seicenteschi: l'uno dedicato alla Madonna della Mercede, della quale reca una tela seicentesca, e l'altro alla Vergine di Loreto, raffigurata in un dipinto del XIX sec.  Infine, potrete visitare anche la Cappella della Madonna della Neve, risalente al 1766, e la Cappella di Santa Maria della lagrima, costruita intorno al 1594.