Università del Salento

L'Università del Salento, oltre alla formazione e alla ricerca scientifica, ha tra i propri fini istituzionali anche l'interazione sociale con il territorio, che rientra nella cosiddetta “terza missione”. Anche per questo, col Comune di Lecce, la Provincia di Lecce e l'Associazione Celestass, ha sottoscritto il Protocollo d'intesa “Il Maggio salentino”, una manifestazione che si propone di far conoscere e valorizzare il patrimonio culturale, storico, artistico, architettonico, paesaggistico ed enogastronomico della nostra terra anche al fine di incrementare il turismo, che è sicuramente un importante volano per lo sviluppo del Salento.

Dalla sua fondazione, di cui quest'anno si celebra il sessantesimo anniversario, L'Ateneo salentino ha condotto una serie di ricerche che hanno messo in risalto le peculiarità e le innumerevoli ricchezze del territorio in tutti questi settori. Si pensi alle scoperte archeologiche, agli studi in campo storico, letterario, artistico, filosofico, antropologico, alla valorizzazione dei beni culturali, nonché delle innumerevoli figure di scrittori, artisti, filosofi, che sono state riportate alla luce attraverso un lungo e rigoroso lavoro di ricerca.

Anche per questo l'Università è coinvolta, con alcuni suoi docenti e le sue strutture, nella manifestazione del “Maggio Salentino”. Si tratta di un'opportunità preziosa per i turisti, che in quel periodo verranno nel Salento, di conoscere le chiese più belle, i palazzi più noti, alcuni siti archeologici, sia del capoluogo che di alcuni centri della provincia. Quest'anno, poi, attraverso le Xenialedi, si darà rilievo alla cultura dell'accoglienza, che ha caratterizzato da tempo immemorabile il Salento, terra ospitale e crocevia di popoli diversi.

Vincenzo Zara
Magnifico Rettore dell'Università del Salento